Medicina complementare
Cellule staminali per guarire

 

 

 

Il sangue del cordone ombelicale è ricco di cellule staminali emopoietiche (cioè in grado di rigenerare tutti gli elementi corpuscolati del sangue: globuli rossi, globuli bianchi, piastrine) e viene oggi utilizzato nella terapia per molte patologie ematologiche (leucemia mieloide cronica, leucemia mieloide acuta, leucemia linfatica acuta) ma anche nel recupero dopo terapie in tumori solidi, in linfomi di Hodgkin (HDG) e linfomi non-Hodgkin (NHL), mieloma multiplo e, specialmente negli ultimi anni, nei tumori della mammella.

 

A dare queste informazioni è il Ministero della Salute, che in un opuscolo intitolato "Uso appropriato delle cellule staminali del cordone ombelicale" ricorda come in Italia sia unicamente consentito donare il sangue cordonale a una banca pubblica, oppure conservarlo ad uso dedicato (sempre nelle medesime strutture pubbliche) solo a fronte di determinate e precise condizioni legate alla salute del nascituro o al rischio familiare di una malattia geneticamente trasmissibile e per la quale il trapianto di cellule staminali sia una pratica appropriata.

 

In alternativa, è possibile conservare in forma privata il sangue cordonale in biobanche ubicate all'estero, in previsione di un utilizzo autologo-familiare delle cellule staminali in esso contenute. In questo caso, il campione di cellule resta di proprietà esclusiva del bambino, e potrà essere utilizzato per curare il bambino stesso (utilizzo autologo) o un suo familiare a condizione che se ne accerti la compatibilità.

 

Per l'esportazione del sangue cordonale, qualora si scegliesse la conservazione privata, è necessario richiedere e ottenere uno specifico nullaosta alla direzione sanitaria dell'ospedale dove avverrà il parto.

 

In ogni caso, anche in considerazione degli accertamenti diagnostici e dell'iter amministrativo-burocratico che è necessario seguire preliminarmente, si raccomanda alle future mamme e coppie che intendono donare il sangue cordonale o conservarlo privatamente all'estero di avvicinarsi a questa scelta con responsabilità e consapevolezza, avviando un percorso informativo già a partire dal quinto / sesto mese di gravidanza.

 

La donazione a una banca pubblica può avvenire a condizione che l'ospedale sede del parto sia accreditato come centro di raccolta (chiedere informazioni alla direzione sanitaria); la struttura pubblica, inoltre, non assicura il prelievo durante il finesettimana. Per informazioni dettagliate sui punti di raccolta del sangue cordonale e sulle banche pubbliche di conservazione, cosi come sulle modalità della donazione e sull'attualità dei trapianti e delle terapie, si può consultare la sezione "cellule" del sito del Centro Nazionale Trapianti (www.trapianti.salute.gov.it), oppure il sito dell'ADISCO (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale): www.adisco.it.

 

Per la conservazione privata, è di fondamentale importanza la scelta della struttura a cui affidarsi, la quale avrà necessariamente sede all'estero. Le offerte sono molte, ma non tutte le banche garantiscono la qualità dei processi indispensabile affinché il campione di cellule conservato sia accettato da un centro trapianti in caso di un'eventuale terapia. Un buon criterio di selezione, oltre alla trasparenza dell'informazione (rispetto alle varie fasi della raccolta, del trasporto, della lavorazione della conservazione del campione, come pure sulle condizioni e sui costi della conservazione, che sono interamente a carico delle famiglie) è quello di accertare se la banca dispone di accrediti e certificazioni (e nel caso, quali siano queste certificazioni e chi le abbia rilasciate) e se è sottoposta a controlli pubblici.

 

Il riferimento mondiale delle banche del cordone ombelicale, tanto di quelle pubbliche quanto di quelle private, è la FACT-NetCord, un’associazione non profit con sede negli USA che dal 1997 porta avanti programmi di accredito e di certificazione rivolte alle banche del cordone ombelicale. Nel mondo, solo 47 banche del cordone sono accreditate (si può verificare l'elenco delle bio-banche http://www.factwebsite.org/CordSearch.aspx?&type=CordBloodBank&country=&state=) le migliori banche pubbliche di donazione e le migliori banche private di conservazione autologa. Una banca del cordone accreditata "NetCord", dunque, offrirà garanzie di qualità pari alle migliori banche pubbliche di donazione.

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