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Area Medico Chirurgica
Posturologia

SAI QUANTO È IMPORTANTE UNA CORRETTA POSTURA?

In modo particolare per te e per la crescita del tuo bambino

SOLETTE PROPIOCETTIVE POSTURALI Stimolano la muscolatura per favorire l'equilibrio

Piccoli stimoli danno grandi risultati

In condizioni fisiologiche la colonna vertebrale presenta tre curvature: la prima a livello del collo, la seconda a livello toracico e la terza a livello lombare, che hanno rispettivamente la funzione di sostenere e ammortizzare il carico della testa e del torace, gli eventuali sovraccarichi esterni e quelli provenienti dall’impatto dei piedi con il suolo. 
  
Una postura corretta è essenziale per mantenere queste curvature naturali, al contrario di quanto si verifica quando si assumono posizioni sbagliate e non fisiologiche (soprattutto se mantenute per lunghi periodi di tempo) in cui i muscoli subiscono pressioni o tensioni innaturali che generano dolore. 
 
Alcuni atti protratti nel tempo, come piegarsi in avanti, incurvarsi, sbilanciare il corpo da un lato, impongono infatti uno sforzo sia sui muscoli sia sui legamenti, che tentano di mantenere il più possibile l’equilibrio delle strutture anatomiche della colonna vertebrale, con conseguente comparsa di affaticamento e dolore. 
  
Un peso corporeo eccessivo e condizioni quali rigidità o tono muscolare ridotto, spesso presenti quando lo stile di vita è particolarmente sedentario, non fanno che aggravare lo sforzo cui i muscoli e i legamenti sono sottoposti e contribuiscono alla comparsa di dolore che, in funzione della sede maggiormente sollecitata, potrà presentarsi come dolore cervicale, dorsale o lombare.
 
Tra le cause che portano ad assumere una postura scorretta, alcune attività professionali e la posizione tenuta davanti al computer, alla televisione, durante la lettura e di notte sono le più importanti. 
 
Tuttavia, anche il semplice stare dritti in piedi e camminare può portare, se non si fa attenzione, alla comparsa di dolore: il richiamo materno, tipico dell’infanzia “stai diritto con la schiena, non stare storto” ha una valenza medica elevata, proprio perché, se si impara ad assumere una corretta postura, è più facile che essa venga mantenuta negli anni, prevenendo la comparsa di dolore alla schiena che, in assenza di cause patologiche, è principalmente correlato a un problema puramente muscolare.

 
Riconoscere la postura corretta

 
In linea generale, si assume la postura corretta quando tutte le parti del corpo sono allineate con quelle adiacenti, bilanciate e sostenute correttamente: in posizione eretta è possibile tracciare una linea retta che, partendo dal lobo dell’orecchio, scende verso la spalla, l’anca, il ginocchio e cade al centro della caviglia. 
 
Tuttavia, durante la giornata si assumono altre posizioni (seduta, sdraiata, chinata, piegata) ed è pertanto fondamentale imparare a non commettere errori; inoltre, nel cambiare posizione, la condizione ideale sarebbe quella di adottare movimenti fluidi e dolci, mai bruschi.

 
Identificare le posture scorrette

 
Il primo passo per correggere gli errori posturali è identificarli: esaminare con occhio critico la propria postura durante il giorno (ad es., quando si è seduti alla scrivania, davanti al computer, quando si sollevano oggetti pesanti, quando si è in fila alla posta) e ripetere le osservazioni a intervalli regolari permette di riscontrare quando e in quali circostanze si assumono posture scorrette e in seguito di correggerle, fino a quando il meccanismo di correzione diverrà automatico. 
Può essere utile chiedere a un familiare o a un collega di osservare la postura e di farlo notare ogniqualvolta si commettono errori.